Mediazione civile e commerciale

Cosa si intende per mediazione

La mediazione offre la possibilità di raggiungere la composizione delle controversie civili e commerciali, vertenti su diritti disponibili, tra due o più soggetti, tramite l’assistenza di un mediatore indipendente, imparziale e neutrale; questo, sia attraverso la ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia con la formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa.

Il Decreto Legislativo del 4 marzo 2010 n. 28 e s.m.i. ha introdotto una disciplina organica della mediazione e prevede diverse tipologie:

  1. volontaria: cioè scelta dalle parti;
  2. contrattuale: stabilita per la presenza di clausole di mediazione (nel contratto, nell’atto costitutivo di società o nello statuto);
  3. demandata: quando il giudice, cui le parti si sono rivolte, le invita a tentare la mediazione;
  4. obbligatoria: quando il tentativo di mediazione è condizione necessaria per potersi rivolgere al giudice. 

Nuova mediazione

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 272/2012, che aveva dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 5 comma 1 del D. Lgs. 28/2010 - in merito al tentativo obbligatorio di mediazione in determinate materie - per eccesso di delega, con conseguente decadenza dell'obbligatorietà della mediazione in  tali materie, la recente L. 98/2013, di conversione del D.L. 69/2013 (c.d. decreto del fare), ha reintrodotto l'obbligatorietà del tentativo di mediazione nelle seguenti materie:

  • diritti reali
  • divisione
  • successioni ereditarie
  • patti di famiglia
  • locazione
  • comodato
  • affitto di azienda
  • risarcimento del danno da responsabilità medica e sanitaria
  • risarcimento del danno da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità
  • contatti assicurativi, bancari e finanziari
  • condominio

La nuova disciplina introduce, inoltre, ulteriori importanti novità:

  • Competenza territoriale: la domanda di mediazione dovrà essere depositata presso un organismo sito nella circoscrizione di competenza del giudice territorialmente competente per la controversia.
  • Mediazione esperibile in corso di giudizio o ex post: il giudice, anche in sede di giudizio di appello, valutata la natura della causa, lo stato dell'istruzione e il comportamento delle parti, può disporre l'esperimento del procedimento di mediazione, che diviene condizione di procedibilità della domanda giudiziale anche in sede di giudizio di appello.
  • Assistenza obbligatoria: in caso di mediazione obbligatoria le parti dovranno essere assistite da un avvocato durante tutta la procedura di mediazione.
  • Incontro di programmazione: il primo incontro tra le parti prevede una sessione preliminare in cui il mediatore avrà il compito di informare le parti sulle caratteristiche e sulle modalità di svolgimento della procedura e verificherà insieme alle stesse e ai loro consulenti, la possibilità di iniziare la procedura di mediazione. Se insieme al mediatore le parti verificheranno che non ci sono i presupposti per proseguire, la mediazione sarà chiusa senza costi per i partecipanti, fatte salve le spese di avvio precedentemente versate (40,00 + IVA).
  • Reintroduzione del gratuito patrocinio.
  • Sanzioni processuali: in sede giudiziale per la mancata partecipazione senza giustificato motivo di una delle parti al primo incontro di mediazione.
  • Efficacia esecutiva: nel caso in cui tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l'accordo di mediazione sottoscritto dalle parti e dai loro avvocati costituirà titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, l'esecuzione per consegna e rilascio, l'esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l'iscrizione di ipoteca giudiziale. In tutti gli altri casi l'accordo potrà essere omologato su istanza di parte con decreto del Presidente del tribunale.
  • Avvocati mediatori di diritto: gli avvocati iscritti all'albo saranno di diritto mediatori, ma dovranno comunque seguire percorsi di aggiornamento teorico-pratici. A tal proposito si precisa che gli Organismi di mediazione possono in ogni caso autoregolamentare l'accesso di mediatori alle loro liste.
  • Durata: il procedimento di mediazione, ha durata non superiore a 3 mesi dal deposito della domanda, termine derogabile di comune accordo tra le parti.

Rimangono invariati i benefici fiscali già precedentemente accordati all’istituto: l’esenzione dall’imposta di registro fino al limite di euro 50.000,00 per i verbali di accordo e il credito di imposta per le parti che hanno sostenuto le spese di mediazione.

Vantaggi della mediazione

  • semplicità del procedimento
  • costi ridotti e predeterminati
  • riservatezza della procedura
  • neutralità, indipendenza e imparzialità del mediatore
  • rapidità dei tempi di soluzione

La nuova disciplina introdotta dalla L. 98/2013 è entrata in vigore a partire dal 20 settembre 2013 e per un periodo sperimentale di quattro anni.

N.B. Nel caso delle controversie in materia telefonica rimangono in vigore i regolamenti e i tariffari della conciliazione.

L'ufficio mediazione civile e commerciale della CCIAA di Nuoro

L’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio I.A.A. di Nuoro (iscritto al n° 830 del Registro degli Organismi di Mediazione tenuto presso il Ministero della Giustizia) è autorizzato a gestire le procedure di Mediazione di cui al D.Lgs. 28/2010, che ha introdotto una disciplina organica della mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie in materia civile e commerciale.

Cosa fa?

Gestisce l’intero iter delle procedure di mediazione in base alle previsioni della normativa di riferimento:

  • gestisce l’elenco dei mediatori
  • riceve e gestisce le domande di mediazione e il loro registro
  • fissa la data dell’incontro, nomina il mediatore e richiede l’adesione della parte invitata
  • gestisce gli aspetti economici della mediazione

Chi ne può usufruire?

  • Persone fisiche
  • Imprese
  • Consumatori

Procedimento di mediazione

Per avviare il procedimento è necessario depositare la ”domanda di mediazione”, predisposta dalla segreteria dell’Organismo, compilata in ogni sua parte, in un originale e in tante copie quante sono le controparti, più una per il mediatore (anche gli eventuali allegati alla domanda vanno prodotti in pari numero di copie).

I soggetti, fra cui esiste una controversia, possono anche presentare una "domanda congiunta di mediazione". Nella domanda va altresì indicato il valore della lite a norma del codice di procedura civile e devono essere allegati la fotocopia di un documento di identità in corso di validità e l’attestazione di versamento delle spese di avvio del procedimento.

La domanda di mediazione può essere consegnata:

  • presso la Segreteria dell’Organismo di mediazione, in via Papandrea 8, 1° piano, da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e il lunedì e martedì dalle 15.30 alle 17.00

oppure

  • a mezzo Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo mediazione@nu.legalmail.camcom.it

oppure

  • per posta inviando il tutto a: Segreteria Organismo di mediazione – Camera di Commercio di Nuoro Via Papandrea, 8 08100 Nuoro

Prima del deposito si invita, in ogni caso, a contattare la Segreteria ai recapiti indicati a fondo pagina.

I costi

I costi della procedura di mediazione sono predeterminati da un tariffario così come previsto nell’Allegato A. Questi prevedono:

  • un diritto fisso di spese di avvio del procedimento pari a € 40,00 + IVA (€ 48,80);
  • le spese di mediazione, calcolate secondo il valore della controversia indicato nella domanda di mediazione conformemente agli scaglioni previsti dal tariffario di cui all’Allegato A. Le spese sono comprensive dell’onorario del mediatore e dei costi dell’intero procedimento, indipendentemente dal numero degli incontri svolti

Le spese di avvio del procedimento devono essere versate a cura della parte istante e a cura della parte che accetta la mediazione in occasione dell'eventuale incontro di conciliazione (qualora le parti decidano di proseguire nella mediazione) in tutte le ipotesi di mediazione previste dalla normativa.
Una volta ricevuta la domanda di mediazione, la Segreteria dell’Organismo ne effettua l’istruttoria, verificando la presenza di tutti gli elementi essenziali, e fissa la data dell’incontro di mediazione.
Nel caso in cui nella domanda non siano presenti alcuni elementi oppure non sia pervenuto il pagamento delle spese di avvio, la Segreteria non dà corso alla procedura e invita la parte istante a provvedere alle dovute integrazioni entro 7 giorni. Come previsto dal Regolamento, qualora la parte non provveda, non si darà seguito alla domanda e si procederà alla sua archiviazione.
Se la domanda risulta completa il Responsabile procede all'istruzione della pratica, comunicando alle parti la data del primo incontro di mediazione.
Qualora la domanda risulti mancante della sottoscrizione o della copia del documento di identità del sottoscrittore, sarà considerata irricevibile e pertanto rifiutata dalla segreteria.

Per informazioni rivolgersi a:

Mediazione, arbitrato, usi e consuetudini, contratti tipo

Indirizzo
Via Papandrea, 8 08100 Nuoro
Orari
Dal Lunedì al Venerdì dalle 9,00 alle 12,00; Lunedì e Martedì anche dalle 15,30 alle 17,00
Telefono
0784 242515
Fax
0784.30142
Email
conciliazione@nu.camcom.it - clara.marceddu@nu.camcom.it
PEC
mediazione@nu.legalmail.camcom.it